Archivio 'Incesti'
Grazie zio (Parte 7 di 7)
Nica lo raggiunse. “Hai fatto tutto tu! Che fà, ti trattieni un po’? ” “Sicuro che mi trattengo! ” Si avvicinò alla nipote, le prese il volto tra le mani, avvicinò le sue labbra alla bocca di lei, la baciò con dolcezza, poi con passione. Lei sentì la lingua insistere, l’accolse, la ciucciò leggermente, la [...]
Prosegui la lettura »Grazie zio (Parte 6 di 7)
.. ospitato? Aveva dapprima pensato a ‘vulva avuncularià, sì, ma poi aveva riflettuto che ‘avùnculus’ è il fratello della madre, non gli sposi delle zie materne delle ‘materteraè. Quindi doveva rettificare. In effetti, si potevano definire amplessi ‘intra moenià o, essendosi verificati nell’ambito della famiglia, ognuno era stato un ‘familiaris amplexus’. No, meglio ‘intra moenià [...]
Prosegui la lettura »Grazie zio (Parte 5 di 7)
La alzò, e credette opportuno di far sistemare il ‘battagliò tra le sue robuste chiappe che lo sentirono in tutta la sua evidenza. Eugenio non immaginava tale condiscendenza. Nica si comportava come se se lo attendesse, come se fosse venuta per questo. Intanto lei, soffocando un sorrisetto, pensava allo zio docente di matematica, e al [...]
Prosegui la lettura »Grazie zio (Parte 4 di 7)
E così, per tante volte. Niente male, per carità, ma lui era proprio buffo, e poi, quando scaricava il suo liquido caldo e mieloso… aveva una faccia… sembrava proprio un ebete. Che caro, lo zietto, e come era stato contento… Aveva fatto proprio bene, lei, a starci. Non solo perché era stato gradevole, aveva provato [...]
Prosegui la lettura »Grazie zio (Parte 3 di 7)
Lo sguardo di Nica era palesemente rivolto all’argomento dello zio, e gli occhi esprimevano un misto di sorpresa e compiacimento. Per la verità stava cominciando a provare una certa prurigine tra le gambe, e sentiva che la sua vagina s’andava rapidamente inumidendo. Quello di Marcello non l’aveva guardato con lo stesso interesse, ma a quanto [...]
Prosegui la lettura »Grazie zio (Parte 2 di 7)
Veronica lo salutò affettuosamente. “Grazie, zio, vado a prendere il trenino per andare al mare. ” Aveva una sacca con sé. Indossava una camiciola di cotone leggero e una gonna a pieghe con grossi fiori. “Al mare? ” “Si. ” “Ma sai che anche io sto andando al mare. Logicamente per lavoro. Ma mi sbrigo [...]
Prosegui la lettura »Grazie zio (Parte 1 di 7)
è stata sempre un po’ svagata, distratta, più attratta dalle chiacchiere che si scambiano tra compagne, tra amiche, che non, certamente, dalla scuola. Forse, in effetti, non gliene fregava niente di niente, non aveva interessi, ma si dichiarava spasimante del cantante alla moda. Sapeva tutto di lui, divorava i giornaletti che ne parlavano, andava in [...]
Prosegui la lettura »La Zia Francesca (Parte 3 di 3)
. ci…. Teresa….. ti voglio… ti vo.. glio tuttaaah” “An… chìio lo voglio… tutto… tuttto dentrooooh… sii” ” Dopo averla sbattuta a dovere decisi di girarla per batterla da dietro. Le feci abbassare la schiena, con lemani appoggiate sulla vasca, la gonna alzata sulla schiena e le due tette pendenti al di sotto. I n [...]
Prosegui la lettura »La Zia Francesca (Parte 2 di 3)
D’un tratto sentii qualcosa che cadeva vicino a me, era il suo rossetto che mi rotolò accanto. “Oh.. cazzo.. il rossetto nuovo.. ” Si abbasso ‘ per raccattare ciò che aveva fatto cadere, aprendo leggermente le gambe, permettendo al mio occhio indiscreto di osservare la sua mercanzia. L e sue calze bianche autoreggenti e le [...]
Prosegui la lettura »La Zia Francesca (Parte 1 di 3)
Ero stato chiamato a casa di mia *zia* Francesca, per riparare lo scarico del lavandino. Quando arrivai, nel pomeriggio presto, mia *zia* venne ad aprire la porta. Vidi subito che era vestita di tutto punto ed immaginai che sarebbe uscita. Era una donna bassa, grassottella, sulla cinquantina, con un paio di grosse tette che gonfiavano [...]
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